#41/2 - César VALLEJO
ORA INDEBITA
Purezza amata, che i miei occhi mai
riuscirono a godere. Purezza assurda!
Io so che stavi nella carne un giorno,
quando filavo il mio germe di vita.
Purezza in gonna neutra di collegio;
e latte azzurro dentro il grano tenero
nella sera di pioggia, quando l’anima
ha rotto il suo pugnale in ritirata;
quando ha riempito non so che provetta,
senz’altro dentro, un’insolente pietra,
