#13/2 - Anna VENTURA
IL NUOTATORE
L’uomo che taglia l’acqua ferma
del lago affondato tra gli alberi,
quell’uomo forse
ha un cuore inquieto e meschino
come tutti noi; ma
in quest’ora calda d’estate, in cui
la sera scende sull’acqua verde,
e il solo rumore è quello
delle braccia forti
che si muovono a ritmo costante,
in quest’ora egli è il dio
che per suo diletto è sceso sulla terra,
e a nessun mortale
è dato di avvicinarlo.
[da Non suoni, ma rumori, Montemerlo PD: Venilia, 2009].