home
text

#96 - Lucia TOSI

threnòs

si diceva di gente sana che tenga i piedi per terra
che scriva, se ne è capace, se ha qualcosa da dire,
ma che non pensi la vita come tutta nelle parole
scritte, ché, come la metti, sempre finzione è
e non è vita. questa scorre, e non sempre ci esalta:
anzi, a dire il vero, a pensarci è piatta come una pianura,
assolata o piovosa, son dettagli: sul fondo la certezza della noia.
tornando, il bus gareggiava sul ponte con un treno che, uscito di stazione,
– ed era di sicuro il tuo, le undici o giù di lì – andava lento e pareva
lasciasse vincere le ruote in un’illusione di gara. ora un soprassalto
lo spingeva avanti, e le teste scomparivano alla vista, ora un improvviso
rallentamento mi rimetteva sotto gli occhi il ragazzo e la giovane
con le dita e le braccia intrecciate sopra il tavolino: una volta, due volte,
tre! ecco la vita e i piedi per terra: lui che la trae a sé e la bacia ridendo,
e ancora e ancora. dietro il treno e dietro le mie spalle
stavi tu laguna, e tu luna invisibile. io a sognarvi entrambe,
senza vedervi in figura, con i bastioni dei cavalcavia
in ipnosi alcolica dentro gli occhi, ho pensato: ecco, il solito
scacco, la vita è qui e quando la vedo pulsare mi ammalo di parole,
la penso da subito in parole. opera aperta, in fieri, non so.
era poco fa.



[inedito (2013) su La dimora del tempo sospeso, pagina a cura di Natàlia Castaldi]

2 settimane fa

Maggio 8, 2013
quote
Infatti è difficile vi sia poesia che non risenta del vivere civile di quel momento storico in cui nasce, appunto perché la storia non è che lo svolgimento dello spirito umano che deve appunto trovare la sua più pura espressione nella poesia e, in genere, nell’arte.
— Vittore BRANCA, inedito su “Il Sole 24 Ore”, Domenica 5 maggio 2013, p. 29

2 settimane fa

Maggio 7, 2013
text

#95 - Valentino ZEICHEN


APOCALISSE PER ACQUA (frammento)

E verrà meno l’infinita pazienza dell’acqua (Genesi, V, 14)


Non coltivate eccessive illusioni
che la decadenza dell’Occidente
trovi la sua controtendenza in
un naturale capovolgimento,
che i piedi gommati prendano
il posto dovuto alla testa
e inventino i nuovi passi
d’un pensiero danzante.

Avete reso agile la stupidità
confondendo di proposito
il vivere con lo jogging;
così i piedi della gioventù
fanno le veci del cervello
e lessano, calzando nauseabonde
scarpe di gomma dalle ipocrite
tomaie a fiorellini multicolori.

(Nel giorno del giudizio
a nulla vi gioverà invocare
il veloce dio Mercurio
dai sandali alati.)

Leggi Tutto

1 mese fa

Aprile 15, 2013
text

#94 - Rosaria LO RUSSO



L’assemblaggio dei pezzi, evidentemente malfatto
non ha retto il pestaggio del mio rodaggio. Certo, io
ho spinto forte in quella curva, poi una bòtta tremenda
un tonfo sordo nel casco e poi più nulla. S’è spento
il rombo della moto e ho finalmente sentito il mio 
respiro profondo, l’ultimo, un rombo
anche quello, ma più bello, come quando di sopra
facevo il morto nell’acqua calma che entrava nelle ore-
cchie e ottuso di silenzio sentivo il mio respiro, cosa
che di solito, facendo attrezzi, non sentivo, mentre mi
gonfiavo bevendo proteine pasto sostitutivo ora di pranzo.
Anche ora gonfio gonfio gonfio a dismisura e me ne

Leggi Tutto

1 mese fa

Aprile 3, 2013
link #93 - Billy COLLINS

(via Mosche in bottiglia - Giuseppe Grattacaso)

Dico loro di gettare un topo nella poesia
e osservarlo mentre tenta di uscire (…)

Ma la sola cosa che loro vogliono fare
è legarla con una corda alla sedia
e estorcerle con la tortura una confessione.

La picchiano con un tubo di gomma
per scoprire che cosa davvero vuol dire.

1 mese fa

Aprile 2, 2013
link #92 - Alessandra CARNAROLI

(su Nazione Indiana)

6 anni fa a Montalto di Castro 8 minorenni violentano 1 ragazza di 15 anni. Quando il fatto viene denunciato il paese, sindaco compreso, insorge: sono bravi ragazzi, normali. Gli avvocati della difesa sostengono che gli 8 rapporti fossero “consecutivi e consensuali”…

perché bravi
ragazzi (branco coerente)
costanti. sani.
senza alcun disturbo
della personalità. in una sola parola
normali.
normali
normali
normali
normali
normali
normali
normali.
se disturbati
forse
si sarebbero
fermati (prima).

1 mese fa

Marzo 31, 2013
link #91 - Franco ARMINIO

L’amore rotto (inedito 2013, su LDDTS)

Una che sapesse conciliare
Spinoza e le seghe sotto il tavolo.
Avevo concepito questa idea
per te prima di vederti.

1 mese fa

Marzo 31, 2013
text

#90 - Augusto BLOTTO

Nell’alto mondo, e le cose non finiscono.

Nulla è da piangere e un commento al ricco
che si trova nella felice casa o campi mi butta di là,
dove s’apre la radura dello star bene e i suoi piedi
sono robusti, essa è bella e intelligente,
comportamenti non sono sminuzzati più del dovere,
io stesso sopravviverò, comunque non pretendevo

L’aria da mongolfiera di sapersi disposti
a un malleato tacere come il bruno rivierasca
un origano in giri, di notte, l’affronto
solennotto a uno stiracchiarsi di morte: un ritorno
le cose di me pasce d’un aver segni
del diniego quasi finti tanto zitti,

Leggi Tutto

2 mesi fa

Marzo 10, 2013
text

#89 - Aldo NOVE

PICCOLA PREGHIERA LOMBARDA


Uè, Gesù! Alura? Tutt a post?
Ul tu Papà, Diu, cum’a l’è?
Semper drè a guvernà l’Univers? Ostia né, un bel lavurà!!!
E la Mamma? Sempre vergine, eh eh!
Al ta volevi ringrazià per le elesiun.
Grazie! Son ‘ndà propri ben!
I comunisti han mia vinto!
Gh’era quel lì delle caramelle, l’Ambrosoli, ‘na bestia!
Ha mia vint, l’Ambrosoli!
Ch’el lì l’era da la parte dell’Allah!
Al vuleva le moschee!
Al vuleva i negher!
Nient! Grazie, Gesù! L’è andata ben!
Fora da la Padania tutt!
Fora de ball!

Gesù, ta vori ben!
Prutegi la Lega!
Prutegi ul Marun!
Se no ariva l’Allah!
Se no arivan i negher!
I teruni!

W la Lumbardia!
Vai Gesù!
Amen.

[su faceb00k, 26 febbraio 2013]

2 mesi fa

Marzo 4, 2013
quote

Svuotarsi, fare di sé una vibrante cavità – ossia, divenire quello che si è: vuoto – un vuoto svuotato della polpa dolente, o della poltiglia putente, dell’anima – svuotato d’ogni ciarpame d’epoca.

La conchiglia risuona solo quando il mollusco è morto…

Una pura voce postuma. La voce in una forma cava e refrattaria.

— Gianfranco PALMERY, Il poeta in 100 pezzi (71)

2 mesi fa

Febbraio 25, 2013